Il perchè di Atelier Kazam!

Kazam! è un termine preso in prestito alla magia che ben si presta a descrivere il momento di stupore legato al termine di un processo creativo.

Aprire un forno per ceramica scoprendo i colorati e imprevedibili risultati di una cottura o svelare il risultato di un’impressione al termine di una stampa artigianale sono atti di profondo piacere che spesso ci riavvicinano ai meccanismi conoscitivi dell’infanzia.

“Take your pleasure seriously” era anche il motto dei mitici designer Charles e Ray Eames: il proprio piacere è da prendere sul serio, che sia la comodità di un oggetto creato su misura o il divertimento che scaturisce da un gioco o da una tecnica artistica.

Kazam! Machine è anche il nome che i due designer avevano scelto per la macchina che usarono per i primi esperimenti di compensato modellato una sorta di morsa artigianale dalla quale dopo 6 ore estraevano i pezzi al grido magico di «Ala Kazam!».